Whistleblowing - Segnalazione Illeciti
Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2026, 10:03
nazionali, ovvero le tutele del c.d. whistleblowing.
o l’integrità dell’amministrazione pubblica, delle quali siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo. La prima misura di protezione del whistleblower è la tutela della riservatezza della sua identità.
obblighi normativi e in quanto ritiene importante dotarsi di uno strumento sicuro per le segnalazioni. Le caratteristiche di questa modalità di segnalazione sono le seguenti:
la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e Trasparenza (RPCT) e da lui gestita mantenendo il dovere di confidenzialità nei confronti del segnalante. Il RPCT una volta ricevuta la
segnalazione ha il termine di 15 giorni lavorativi per l’esame preliminare della stessa. In primo luogo, spetta al RPCT la valutazione in ordine alla sussistenza dei requisiti essenziali contenuti nel d. lgs. 24/2023 per poter accordare al
segnalante le tutele ivi previste;
nel momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione. Successivamente all’invio il segnalante deve verificare la
risposta dell’RPCT e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti;
la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.
la descrizione del fatto;
le generalità o altri elementi che consentano di identificare il soggetto cui attribuire i fatti segnalati.
del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51. La comunicazione di dati personali da parte delle istituzioni, degli organi o degli organismi dell'Unione europea è effettuata in conformità del regolamento (UE) 2018/1725.
Le segnalazioni possono essere inviate sul portale Whistleblowing
Si informa il segnalante che, qualora il RPCT ne ravvisi la necessità, potrà comunicare i dati forniti dal whistleblower all’ANAC.
Qualora, al momento della presentazione della segnalazione ricorra una delle seguenti condizioni:
il canale di segnalazione interna, per motivi tecnici non sia attivo;
la persona segnalante ha già effettuato una segnalazione interna e la stessa non ha avuto seguito;
la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna, alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero chela stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione;
la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse;
può essere fatta una segnalazione direttamente all’ANAC utilizzando il seguente link: https://servizi.anticorruzione.it/segnalazioni/